Il primo passaggio nella cava di marmo è l’estrazione, dove operai e capocava lavorano fianco a fianco per ottenere blocchi di questo materiale pregiato. Vengono usate seghe diamantate, che negli ultimi vent’anni hanno soppiantato la precedente tecnologia al carburo di silicio. I blocchi qui vengono sollevati e rovesciati sul cosiddetto “letto di caduta” precedentemente preparato con polveri e detriti per attutire la discesa.
In quanto materia naturale, il marmo presenta delle incognite: non si può mai essere certi, infatti, che esso sia perfettamente uniforme, questo non è un difetton, ma un pregio che mostra la tipicità e unicità della natura.




